d.prize 2013_posted on Suite magazine

d.prize 2013: a prize for the best projects and the best products within the hotel industry.

Focus on welcoming accommodation as a topic of great contemporary and complexity: this is the goal of d.prize 2013, competition organized by Exposynergy to detect the state of the art in an area subjected to an increasing differentiation of the request and that claims a wide offer. An argument for over twenty years is also the goal of publishing Mediapyramid “Accoglienza” BE-MA Editrice, that with the magazine and portal SUITE www.designandcontract.com, aims to track and anticipate industry trends and its many elements of evolution.

The heterogeneity inherent to the field of hospitality and its perimeters ever broader and less delineated, which fade gradually into the urban dimension and the social, pushed Nicola Sardano – owner of Exposynergy – to open the prize both to projects of traditional hotels, and to non-hotel complexes as residences and holiday homes. With an innovation element even stronger, because the recognition, which for 2013 amounted to the second edition, goes beyond the hotel industry classification of the areas and acquires a clearer identity including the design factor. d.prize 2013, it also directed to product design, and more specifically to the complementary contract that enrich and enhance the spaces in which we can stay during our holidays or our trips, whether it be concluded in metropolitan environments, rural, or natural. A new section, for which it is required by the direct companies, responsible for submitting their best offer on the subject and to submit it to the jury charge evaluation.

In the two categories of recognition held – for interior design and industrial product – the winner will be, however the designer, with the specific intent of enhancing individual creativity and the process of research oriented to delineate objects or places with increasing awareness able to interpret the present and anticipate the future.

The committee chaired by Luca Scacchetti, in collaboration with Reda Amalou – Studio AW2 – lsacco Brioschio – architect and designer – Armando Bruno – Director General of the study Marco Piva – Titi Casati – Class CNBC TV Class Editori – Elena David – CEO UNA Hotels & Resort – Hildegard – stylist – Peter Martan – CEO Windows on Europe – Andrea Montinari – President of Vestas Hotels -, and Guido Polito – CEO Baglioni Hotels – will therefore have the intention to give the medal to structures that do not ensure an exclusively the satisfaction of aesthetic implications, but which propose positive relationships with the environment, as well as a strategic joint functional services.

d.prize thus becomes in effect a research project, investigation and documentation; a shared project, as already mentioned, with BE-MA Editrice, who has signed with Exposynergy an exclusive media partnership.

d.prize 2013: un premio per i migliori progetti e i migliori prodotti nell’ambito dell’hotellerie.

Focalizzarsi sull’accoglienza ricettiva come tema di grande contemporaneità e complessità: è questo l’obiettivo di d.prize 2013, concorso indetto da Exposynergy per individuare lo stato dell’arte di un ambito soggetto ad una sempre maggiore differenziazione della richiesta e che pretende un’offerta varia. Un argomento che da oltre vent’anni costituisce anche il traguardo editoriale della Mediapyramid “Accoglienza” di BE-MA Editrice, che con la rivista SUITE e il portale www.designandcontract.com, mira a tracciare e ad anticipare i trend del settore e i suoi molteplici elementi di evoluzione.

L’eterogeneità connaturata al campo dell’ospitalità e i suoi perimetri sempre più ampi e meno delineati, che sfumano progressivamente nella dimensione urbana e sociale, hanno spinto Nicola Sardano – titolare di Exposynergy -, ad aprire il premio sia a progetti di strutture alberghiere tradizionali, che a complessi extralberghieri come residence e case vacanza. Con un elemento di innovazione ancora più deciso, poiché il riconoscimento, che per il 2013 si attesta alla seconda edizione, si spinge oltre la classificazione dei luoghi dell’hotellerie e acquista una più chiara identità includendo il fattore design. d.prize 2013 è indirizzato infatti anche al product design e più specificatamente ai complementi contract che arricchiscono e valorizzano gli spazi nei quali possiamo soggiornare durante le nostre vacanze o le nostre trasferte, sia che si concludano in ambienti metropolitani, rurali, o naturali. Una sezione inedita, per la quale è richiesto il tramite diretto delle aziende, incaricate di presentare la loro migliore offerta in merito e di sottoporla alla giuria incaricata alla valutazione.

Nelle due categorie di riconoscimento indette – per l’interior design e per il prodotto industriale -, vincitore sarà tuttavia il progettista, con il preciso intento di esaltare la creatività individuale e quel processo di ricerca orientato a delineare oggetti o luoghi dotati di sempre maggiore coscienza, capaci di interpretare il presente e di anticipare il futuro.

La commissione presieduta da Luca Scacchetti, con la collaborazione di Reda Amalou – Studio AW2 -, lsacco Brioschio – architetto e designer -, Armando Bruno – direttore generale dello studio Marco Piva -, Titi Casati – CNBC Class TV Class Editori -, Elena David – CEO UNA Hotels&Resort -, Hildegard – stilista -, Pietro Martani – CEO Windows on Europe -, Andrea Montinari – presidente Vestas Hotels -, e Guido Polito – CEO Baglioni Hotels -, avrà dunque il proposito di conferire la medaglia a strutture che non assicurino esclusivamente il soddisfacimento di implicazioni estetiche, ma che propongano positivi rapporti con il contesto, così come una strategica articolazione funzionale dei servizi.

d.prize diviene dunque a tutti gli effetti un progetto di ricerca, inchiesta e documentazione; un progetto condiviso, come già accennato, con BE-MA Editrice, che ha siglato con Exposynergy una media partnership esclusiva.

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